Description of the Municipality of Sant'Antioco

(Italiano) Sant'Antioco è un comune della Sardegna nella provincia di Carbonia-Iglesias e si trova nella storica regione del Sulcis Iglesiente.

(Italiano) Sant'Antioco è il comune principale dell'omonima isola, la più grande della Sardegna, che è collegata alla terra ferma da un istmo artificiale. Il paese si affaccia sul Golfo di Palmas conservando il tipico aspetto dei borghi dei pescatori, con le tipiche case basse e colorate, e sorge su un territorio dal ricco patrimonio storico e naturalistico. Sant'Antioco è una rinomata meta turistica, conosciuta per la bellezza del suo mare, delle cale, e delle bellissime spiagge. Tra queste si segnalano l'insenatura di Cala Lunga con la bella spiaggia omonima, la bellissima Cala Grotta, Cala della Signora con l'omonima spiaggia, Cala Sapone con la spiaggia di Cala Sapone, la scogliera di Is Praneddas, le insenature di Porto Sciusciau con la bellissima Grotta delle Sirene, le spiagge di Maladroxia, di Coaquaddus, la spiaggia della cala di Turri, dominata dalla Torre Cannai, torre di avvistamento costruita dai piemontesi a metà del 1700.
Nei dintorni dell'abitato sorge La Cantina Vinicola Sardus Pater, che produce eccellenti vini DOC del Sulcis, come il Carignano, e vini DOC della Sardegna, come il Monica e il Vermentino.
Numerosi i siti archeologici di varie epoche presenti nel territorio: i nuraghi Feminedda, Corongiu Murvonis, S'Ega Marteddu, il menhir Su Para e Sa Mongia, il villaggio nuragico di Grutt'i Acqua, la tomba dei giganti Su Niu 'e Su Crobu, le domus de janas in località Is Pruinis, la Città fenicio–punica di Sulky, la città romana di Sulci.
Il paese si estende lungo i resti del Forte Sabaudo, chiamato anche Forte su Pisu, costruito nel 1700 per difesa contro le incursioni dei pirati arabi. A Sant'Antioco si trovano architetture di notevole interesse, quali la chiesa parrocchiale di Sant'Antioco Martire, costruita nei primi anni del 1100 dai Monaci Vittorini di Marsiglia. Sotto la chiesa sorgono le catacombe paleocristiane, ricavate da sepolture puniche e al cui interno venne ritrovato il corpo del Santo. Nel paese è visitabile anche il Museo Etnografico Su Magasinu de Su Binu, dove sono esposti gli oggetti che testimoniano gli usi e i costumi dell'isola. In particolare è presente un'area adibita a museo del "Bisso", filamento prodotto dalla nacchera, dal quale si ricava un prezioso filato utilizzato per capi di alta qualità e molto usato nell'antichità dai Fenici e dai Caldei. L'ultima erede delle filatrici del Bisso è Chiara Vigo. Nel centro del paese sorge il Museo Archeologico Comunale, dove sono esposti numerosi reperti del periodo nuragico fino al periodo della dominazione romana.
Le manifestazioni principali organizzate sono la Sagra di Sant'Antioco, protettore dell'isola e santo patrono della Sardegna, che si svolge 15 giorni dopo Pasqua. La Sagra di Sant'Antioco è la più antica festa religiosa attestata in Sardegna. A fine giugno si svolge la festa di San Pietro, mentre i primi giorni di settembre si tengono i festeggiamenti in onore della Nostra Signora di Bonaria.

Map of the municipality of Sant'Antioco