Description of the Municipality of Gonnosfanadiga

(Italiano) Gonnosfanadiga è un comune della Sardegna nella provincia del Medio Campidano. Sorge sulle pendici del Monte Linas, e comprende la montagna del Linas, del Marganai, dell'Oridda e del Monte Mannu.

(Italiano) Il territorio di Gonnosfanadiga è ricco di storia, di miniere e di un patrimonio floronaturalistico di assoluto interesse. Nell'area circostante al paese è possibile visitare il Parco Perd'e Pibara, situato a sud e caratterizzato da boschi secolari di lecci, da una rigogliosa macchia mediterranea e da una fauna molto varia che comprende cinghiali, volpi, lepri, e rapaci diurni e notturni. All'interno del parco è presente una miniera dismessa che presta alcuni edifici per essere utilizzati per l'organizzazione di convegni, mostre, e manifestazioni naturalistiche, escursionistiche e sportive. Il parco è dotato di aree di sosta attrezzate con tavoli e panchine. Nel territorio di Gonnosfanadiga sono presenti anche alcune miniere dismesse, come quelle di Fenugu Sibiri, Perd 'e Pibera, S'Acqua Is Prunas-Genna S'Olioni, e Salaponi, visitate dagli amanti dell'archeologia industriale.
Tra le testimonianze storiche presenti si segnalano i resti di alcuni nuraghi e la Tomba dei Giganti di San Cosimo, datata intorno al 1500 a.C., tra le più grandi della Sardegna. Nel territorio sono stati effettuati numerosi ritrovamenti di monete, suppellettili e armi, e sono stati individuati i resti di fortificazioni, accampamenti e tombe di epoca romana.
Nel Medioevo il paese fece parte del giudicato di Arborea e in seguito subì la dominazione spagnola. Il 17 febbraio 1943, durante la seconda guerra mondiale, gli alleati americani bombardarono Gonnosfanadiga, uccidendo oltre 100 civili. Nel centro abitato sono visibili diverse architetture religiose di notevole pregio: la chiesa campestre di Santa Severa, di epoca bizantina, datata originariamente del IV-V secolo; la Chiesa di Santa Barbara, di periodo giudicale, edificata dove prima sorgeva la chiesa di Sant'Antonio Abate, di cui conserva ancora la campana; la Chiesa del Sacro Cuore; la Chiesa Beata Vergine di Lourdes, e la Chiesa di Santa Severa, edificata sopra un'antica necropoli romana. In tutto il paese si possono ammirare i numerosi pozzi pubblici, nati con lo scopo di approvigionamento idrico, e in seguito diventati anche punti di ritrovo sociale.
Le manifestazioni principali organizzate a Gonnosfanadiga sono la Sagra del Pane nel mese di ottobre, e la Sagra delle Olive nel mese di novembre, durante la quale è possibile degustare e acquistare il superbo olio d'oliva, prodotto con l'oliva nera di Gonnos.

Map of the municipality of Gonnosfanadiga